La sfida della cannella

Sappiamo tutti come la rete favorisca talvolta il propagarsi virale di mode, tendenze e dei cosiddetti memi; se la maggior parte dei memi è innocuo e umoristico, alcuni di questi comportamenti possono essere piuttosto pericolosi, e la famigerata cinnamon challenge (sfida della cannella) ne è un buon esempio.

Diffusasi di recente, la sfida consiste in questo: si riempie un cucchiaio da tavola di cannella in polvere, e si cerca di inghiottirla. Ovviamente il tutto mentre un amico filma l’impresa, immortalandola per il popolo di YouTube. Cosa c’è di tanto pericoloso, direte? In fondo la cannella non è tossica.

La polvere di cannella non è altro che corteccia finemente macinata. Questa mistura è composta in prevalenza di cellulosa idrorepellente, e anche i restanti composti organici non sono particolarmente idrosolubili. L’aldeide cinnamica, ad esempio, che è la sostanza che dà alla cannella il gusto e il profumo, si scioglie nell’alcol ma molto poco in acqua. Un esperimento che può chiarire quanto poco la cannella ami l’acqua è contenuto in questo video:

Questo significa, in poche parole, che una grossa quantità di polvere di cannella non può proprio essere deglutita. La saliva, che serve da lubrificante, non può scioglierla, e la polvere si attacca a tutte le pareti della bocca, del palato, della lingua… fino in gola, se cercate di inghiottirla. A questo punto, se provate a respirare, la finissima polvere verrà aspirata nei polmoni. E qui sta la parte davvero pericolosa; non solo un possibile soffocamento, cioè, ma anche il serio rischio di polmonite.

Eccovi una selezione delle centinaia di video che si possono trovare su YouTube:

Fra tutte le varie “bravate” che si sono diffuse fra i ragazzi negli ultimi anni attraverso internet, la sfida della cannella è forse una delle più sciocche: primo, perché è truccata, e non può essere vinta; in secondo luogo, i danni provocati all’apparato respiratorio possono risultare permanenti. E se un amico si diverte tanto a vedervi soffocare, come accade nel video seguente, forse è ora di imparare a scegliere meglio le proprie compagnie.

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17 commenti a La sfida della cannella

  1. Luca scrive:

    La madre degli imbecilli è sempre incinta e diciamolo: se anche schiattano non lasciano cadaveri né bizzarri, né strani. :-D

  2. AlmaCattleya scrive:

    Non sto neanche a commentare la stupidità di chi si cimenta in questa sfida.
    Vedere il video dell’idrorepellenza, mi ha fatto venire in mente il fior di loto. Potresti dedicare un post a questo fiore.

  3. Ariela scrive:

    Mi ricorda una brutta esperienza che ho avuto da piccola con il Nesquik… e quello non è idrorepellente, immagino cosa può essere con la cannella :P

  4. weirdposse scrive:

    Adoro la cannella in ogni forma: nei dolci, nei profumi, nelle bevande, ma devo dire che questa bella bravata mi mancava! O__o bisogna essere veramente cretini…

  5. SiEich scrive:

    A me risulta strano, io riesco ad ingerire la cannella anche a cucchiaiate l’ho sempre amata da morire e non mi ha mai dato effetti di soffocamento è anche vero che tendo a masticarla molto … Oggi appena torno dalla palestra ci riprovo, vi dirò come è andata…

  6. Gianluca scrive:

    Dopo aver letto questo post, mi è venuto in mente il canale youtube di un certo “furiouspete123″…incredibilmente, il video in bacheca, riguardava questa sfida!
    http://www.youtube.com/watch?v=umNr_0pZpVU&list=UUspJ-h5Mw9_zeEhJDzMpkkA&feature=plcp

    Se ti va di dare un’occhiata al canale… potresti postare qualcosa sul mondo delle “Competitive eating”, un lento suicidio…
    P.S. bellissimi articoli

  7. Questo vuol dire che magari invece dell’acqua per buttar giù quella roba è meglio un bel bicchierino di vodka :D

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