Regali di Natale

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Le festività sono alle porte e, come tutti gli anni, la magia del Natale viene incrinata dalla più temuta delle incombenze: la scelta dei regali adeguati. Se durante tutto il resto dell’anno ci reputiamo persone creative, in questo periodo qualsiasi briciolo di originalità sembra abbandonarci definitivamente, e più ci straziamo le meningi per farci venire qualche idea, più la nostra fantasia rimane muta e desolata come la page blanche che tanto ossessiona gli scrittori.

È forse quest’ansia da prestazione che ha spinto la nostra lettrice horrorboutiqueph a richiedere a gran voce, in un recente commento, un articolo di consigli sullo shopping natalizio. La accontentiamo volentieri, sperando di fare cosa gradita a quanti di voi sono alla frenetica ricerca di quello spunto particolare che trasforma il risaputo scambio dei pacchi in un evento memorabile.

Ecco dunque alcune idee per i doni di Natale, in puro stile Bizzarro Bazar.

1. Adottare un teschio

Il Mütter Museum di Philadelphia è uno dei musei di storia della medicina più noti a livello mondiale, grazie anche a un’intelligente valorizzazione “pubblicitaria” delle sue collezioni. Oltre a conferenze, iniziative di vario genere e sontuosi cataloghi, c’è addirittura chi ha celebrato le proprie nozze fra le sue mura.
Fino al 31 Dicembre (ma gli organizzatori stanno valutando la possibilità di estendere questa deadline) si può prendere parte alla nuova e innovativa campagna “Save Our Skulls”. Avete la possibilità, al costo di 200$, di riservare l’adozione di uno dei 139 teschi della collezione frenologica del museo per garantire il suo restauro – ed assicurare che il nome del benefattore sia ben visibile su una targhetta a fianco del cranio esposto nel museo. Sta a voi scegliere, anche in base alla storia di questi antichi reperti: c’è il teschio della prostituta viennese, quello del criminale tailandese, l’equilibrista che si è spezzato il collo durante un spettacolo, il fanatico russo che, seguendo i dettami di una setta che praticava la castrazione preventiva contro le insidie della lussuria, morì di ferite autoinflitte mentre cercava di asportarsi i testicoli con un metodo troppo casalingo.
Il Museo vi spedirà un certificato e una foto del cranio con la relativa targhetta: l’amico o il parente a titolo del quale avete fatto l’iscrizione non potrà che commuoversi sapendo che, oltreoceano, il suo nome compare di fianco al teschio di un malato di sifilide o di un suicida.

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Save Our Skulls

2. Il bagnoschiuma

Gli articoli per il benessere della persona non passano mai di moda, perché coniugano il piacere con l’utilità. Ecco quindi un gel bagno/doccia particolare, divertente e di raffinato buongusto, particolarmente consigliato per i fan di Psycho o di Dexter.

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Blood Bath Shower Gel

3. Le opere di Mala Tempora

Giulio Artioli è un artista italiano che realizza, “in un angolo caotico di casa”, degli strani e affascinanti ibridi da collezione. Ispirate al mondo delle wunderkammern e dei sideshow, della letteratura fantastica e delle stranezze anatomiche, le creazioni di “Mala Tempora” (questo il nome dell’atelier) hanno il fascino degli oggetti impossibili: vi trovano posto le Sirene del Pacifico, gli sfuggenti Vescovi di mare, i reperti di antiche esplorazioni, uno studio anatomico di brigante calabrese, teste mummificate, feti di balene, scheletri di gnomo e teschi di gemelli siamesi. Il tutto, ovviamente, ricreato dalle mani dell’artista: ogni opera è inoltre corredata da un’accurata e dettagliata storia dell’esemplare in questione, e queste righe sono talmente affascinanti e dense di meraviglia da valere da sole gran parte dell’acquisto.

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Mala Tempora Studio

4. La poltrona per le fotocopie

Un vostro conoscente è un importante uomo d’affari – il classico uomo che ha già tutto e al quale non sapete proprio cosa regalare, a parte l’ennesimo dopobarba? Articolo di design e di arredamento assieme, questa poltrona (opera dell’artista Tomomi Sayuda) è il perfetto complemento per ogni ufficio. Appena una persona vi si siede, si attiva la fotocopiatrice nascosta al suo interno. Certo, un po’ si perde il brivido del proibito, quando, da soli nella stanza delle fotocopie, ci si trovava a combattere contro questo tipo di irresistibili istinti.

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Tomomi Sayuda

5. Il titolo nobiliare

Ecco un dono che è segno di rispetto e di devozione.
In Scozia, chiunque acquisti dei possedimenti terrieri può fregiarsi del titolo di Lord o Lady. Così la società Higland Titles ha pensato a un uso intelligente per questo cavillo: suddividendo la foresta di Glencoe (sede di uno storico massacro e importante riserva naturale) in minuscoli appezzamenti di meno di un metro quadro, e mettendoli in vendita, garantisce all’acquirente la possibilità di diventare un Lord. L’iniziativa ha una finalità ecologica, cioè garantire che l’area boschiva non divenga mai terreno edificabile, e allo stesso tempo assicurare introiti aggiuntivi per i servizi forestali.

Ma, siamo sinceri, il bello è che regalare un titolo nobiliare fa sempre il suo effetto. E sì, il nuovo appellativo può essere registrato sui documenti ufficiali come ad esempio passaporto o carta d’identità.

(Per inciso, chi scrive è già entrato in possesso di un pezzetto delle Highlands scozzesi, proprio grazie alla generosa goliardia di alcuni amici. D’ora in poi sappiate che Lord Bizzarro Bazar esige una certa deferenza, da parte di voialtri umili villici.)

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Become a Lord

6. Cordone ombelicale

Siete a cena e il vostro amico, invece di parlare con voi, non la smette di controllare il telefonino. Per molte persone ormai gli smartphone sono parte integrante della vita quotidiana, e vengono accuditi con infinita attenzione, e coccolati come fossero carne della propria carne. Risulta perfetto allora un regalo che è anche un efficace monito, pensato per chi fa del proprio iPhone un prolungamento del corpo, un’appendice o una protesi tecnologica. Un caricabatterie che pulsa e vive, degno di David Cronenberg, dimostra come perfino il cellulare possa diventare un’escrescenza ibrida di materia organica e meccanica. Ecco il vostro bambino, gente.

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Mio I-zawa

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16 commenti a Regali di Natale

  1. Ahahha geniali! ;) grazie per l’articolo!

  2. Daimon scrive:

    Le opere di Mala Tempora sono molto belle, peccato che anche le storie abbinate agli oggetti, da quello che ho capito, non hanno nulla di vero, giusto?
    P.s. La foto iniziale è inquietante!

  3. Verdano scrive:

    Grazie a te Bizzarrobazar la mia ragazza mi ha regalato un titolo nobiliare scozzese! Non me ne faccio niente, ma mi bullerò tutta la vita con i miei amici!

    • bizzarrobazar scrive:

      Dato che sei ormai mio pari, ti confesserò che adesso il vero problema sarà doversi presentare a tutte le occasioni ufficiali in kilt.

  4. PetiteBubu scrive:

    Per natale voglio assolutamente la poltrona-fotocopiatrice… XD sai che spasso con gli amici?

    A proposito, posso segnalarti una forma d’arte che credo tu non abbia mai analizzato prima su questo blog? Creare arte dai formicai rovesciando dell’alluminio fuso nel terreno: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=IGJ2jMZ-gaI Forse non è molto macabro (oddio, per le formiche è probabile) però è bizarro e l’effetto è a dir poco meravigioso. Guarda qui che bellezza! http://www.youtube.com/watch?v=1IugvemOyZY

    • bizzarrobazar scrive:

      Ciao Petite… conosco il metodo del metallo fuso nei formicai, è utilizzato anche da alcuni biologi (con varianti nel materiale usato, come ad esempio il cemento) per studiare la struttura sotterranea di formicai e termitai. Comunque, molto interessante! :)

  5. Jale scrive:

    Per quanto riguarda il titolo nobiliare si può mettere veramente sulla carta d’identità? xD

  6. Sergio scrive:

    Salve, si potrebbe avere qualche informazione in più sulle opere di Mala Tempora? se si possono acquistare e dove? grazie e complimenti, siete fantastici

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