Madame Tutli-Putli

Una fragile giovane donna sale su un treno notturno, e fa la conoscenza degli strani e inquietanti personaggi che condividono il suo scompartimento: il viaggio si trasforma presto in un incubo lynchiano e surreale.

Questa la semplice trama del cortometraggio d’animazione Madame Tutli-Putli (2007) di Chris Lavis e Maciek Szczerbowski, prodotto dal National Film Board of Canada e vincitore di una serie di prestigiosi premi. Ma la vera forza del film sta in una particolare innovazione apportata alla risaputa tecnica della stop-motion: gli occhi dei personaggi sono infatti quelli di attori reali, girati dal vero e compositati in seguito sul volto dei pupazzi animati a passo uno. Basta questo a fare la differenza, perché gli occhi sono sempre il fulcro dell’emozione.

Il processo, lungo e laborioso, ha impiegato più di cinque anni di lavoro, eppure il frutto della fatica degli animatori è tutto sullo schermo: mai, prima di Madame Tutli-Putli, si erano visti dei pupazzi talmente vivi, espressivi e umani come quelli messi in scena dai registi canadesi.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=GGyLP6R4HTE]

2 commenti a Madame Tutli-Putli

  1. poveravale ha detto:

    Bellissimo! Anche se con questa tecnica i personaggi sono così vivi ed espressivi che il limen con l’Uncanny valley è molto labile, a mio parere…

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