Bobby Yeah

Robert Morgan, classe 1974, è nato e cresciuto a Yateley, città – a quanto dice lui – infestata dai fantasmi. Oggi vive a Londra, ma le cose non sono molto cambiate: ora è il suo appartamento ad essere abitato dagli spettri.
A parte questi disagi, cui bisogna rassegnarsi se si risiede nel Regno Unito, Morgan è un filmmaker multipremiato e apprezzato da pubblico e critica. I suoi lavori sono cupi e inquietanti, spesso velatamente autobiografici: il suo Monsters (2004), ad esempio, nasce dai ricordi d’infanzia di Robert quando con la famiglia si trasferì nei pressi di un manicomio.

Ma è con Bobby Yeah (2011) che Morgan si fa conoscere a livello internazionale. Questo cortometraggio viene nominato ai prestigiosi BAFTA, proiettato al Sundance e riceve premi un po’ ovunque. Si tratta di un film d’animazione a tecnica mista – ma più di questo non possiamo dirvi. Quello che accade in Bobby Yeah dovrete scoprirlo da soli, anche perché difficilmente troveremmo le parole adeguate per descrivere questo piccolo, folle gioiello. Quando pensate che la fantasia disturbata dell’autore abbia raggiunto il suo culmine, e che nulla di più oltraggiosamente osceno possa succedere, regolarmente succede.

La pagina Wiki su Robert Morgan cita, fra gli artisti che l’hanno influenzato, Bacon, Poe, Lynch, Cronenberg, Witkin e Bellmer. Certo, in trasparenza si intravede tutto questo; eppure probabilmente nessuno di questi signori ha mai partorito qualcosa di altrettanto weird e malato. Ecco il trailer di Bobby Yeah.

[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=jaS_S5Gt7L0]

[AGGIORNAMENTO] Il cortometraggio non è più disponibile in versione integrale su YouTube. E’ visionabile on-demand sul sito ufficiale di Robert Morgan, al prezzo di un dollaro.

(Grazie, Paolo!)

7 commenti a Bobby Yeah

  1. reseda369 ha detto:

    Ma… è lo stesso regista di “The Separation”, cui avete già dedicato un articolo, o mi sbaglio?

  2. fagottokorovev ha detto:

    Notevole, davvero.
    Come dici tu ci sono le “tracce” dei sui ispiratori, basta pensare a Eraserhead, o altri incubi Lynchiani, ma nel complesso è davvero molto interessante.

    Approfitto dell’occasione per un enorme ringraziamento riguardo la sezione Libri che avete inaugurato sul blog! Molto, molto interessante.

  3. peppolatt ha detto:

    Sono riuscito a trovarlo integrale su youtube

    http://www.youtube.com/watch?v=p3w4JCV6_28

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