BB Contest Awards

Il primo Bizzarro Bazar Contest si è concluso domenica a mezzanotte.
In queste settimane mi sono trovato ad affrontare un problema a cui, ingenuamente, non avevo dato peso: non avevo previsto una tale quantità e qualità di contributi.
Quasi cinquanta lavori, uno più eterogeneo e fantasioso dell’altro — vi assicuro che non è ruffianeria, fra qualche riga giudicherete voi stessi. Sceglierne soltanto tre da premiare è stato difficilissimo: ho tentennato per giorni e cambiato idea mille volte, riguardandoli tutti senza posa. Ma insomma, anche questo fa parte del gioco.

E non è nemmeno stato solo un gioco, per me.
Questo blog esiste unicamente in virtù della passione, e anche le passioni hanno bisogno talvolta di essere rinfocolate: quindi devo a tutti voi, che avete speso tempo ed energie per partecipare, più di un semplice grazie. L’affetto e l’entusiasmo dimostrati in questi giorni mi hanno dato più forza di quanto immaginiate.

Ma bando alle ciance.
Prima di svelare le tre opere premiate, ecco una selezione delle altre. Per motivi di spazio non posso mostrare tutti i lavori, quindi non prendetela male se non vedete il vostro: nelle prossime settimane diffonderò comunque sui social le opere che non hanno trovato posto qui, con le relative informazioni sugli autori.
Bene, che la parata weird abbia inizio!

Quando avete bisogno di dormire, ma il vostro gemello parassita vuole continuare a leggere Bizzarro Bazar.
(Greta Fantini: Facebook, Instagram)

Venghino, signori, venghino!
Questo disegno nasconde un tripudio di citazioni di vecchi post, dall’agnello vegetale alle sorelle Sutherland, dal Re dei Ratti alle feste surrealiste, al sarto volante.
(Nike: Instagram)

Francesco Barbera ha partecipato invece con un suggestivo racconto breve, intitolato Il peccato originale, che nelle atmosfere mi ha ricordato molto Ray Bradbury: potete leggerlo qui.

Ultim’ora: il buon vecchio Ed Gein era pazzo.
Pazzo del merchandise di Bizzarro Bazar.
(Big Man Illustrator: Instagram)

Giorgia ha costruito una vera e propria homepage per il blog, con tanto di codice HTML in modo da rendere cliccabili tutte le varie categorie (il codice non è implementato qui, questa è soltanto l’immagine). Il risultato è un gustoso collage-wunderkammer che farebbe la gioia di Terry Gilliam.
(Nutjshell: Instagram)

Il blog come wunderkammer ritorna anche nella personale visione artistica di Eleonora.
(Eleonora Helbones: Instagram, Facebook)

Gaffe imbarazzanti: vorresti accennare un passo di valzer con il tuo scheletro siamese, ma ti dimentichi che proprio ieri avevi nascosto dentro al grammofono la collezione di occhi volanti. Odio quando succede.
(Domenico Venezia: Instagram)

Sara ha progettato il gadget indispensabile per la persona di stile, attenta ai dettagli e decisa a distinguersi anche nelle situazioni più triviali.
Mai più all’obitorio senza la targhetta personalizzata di Bizzarro Bazar!
(Sara Crimilde: Facebook)

L’OrcheStrafottente ha composto un jingle intitolato Bizzarro Bazar, suonato con gli strumenti più improbabili e bislacchi: dan moi, practice chanter, hulusi, toy piano, tubo di plastica, fischio da naso, richiamo per uccelli, voci, campana da elefante.
(OrcheStrafottente: Facebook)

Questo sono io, in versione mago da fumetti.
(Entracta: Instagram)

Questo sono io, in versione memento mori.
(Vicky Void: Instagram)

Questo sono io, in versione Sirena delle Fiji, il più classico dei sideshow gaff esposti nei Luna Park ottocenteschi. (Una sirena col pizzetto, che tempi signora mia, dove andremo a finire.)
(Esoterismo Simon Mago: Facebook)

Questo sono io, in versione preparato anatomico e sottoposto a meritato contrappasso.
(Gli inetti: Instagram)

Questo sono io, in versione burattino/bambola voodoo. La Morte tira i miei fili, ma io tiro i fili di un fantoccio che ha le sue fattezze. Prendi questo, Mr. Tristo Mietitore.
Come  a dire: siamo tutti pupazzi nelle mani della morte, non si scappa, però forse si può riuscire a controllare la paura, addomesticandola e “giocandoci” un po’…
(Kiria Eternalove: Instagram, Facebook)

Questo sono io quando mi invitano a una festa di compleanno, e non ho avuto tempo di comprare un regalo.
(Il Decimo Mese: Instagram, Facebook)

Una collana-wunderkammer, per trasformarvi in un museo ambulante di meraviglie.
(Cher_macabre00: Instagram)

Alice partecipa con un racconto autobiografico, Storia di A., che mi ha davvero commosso: racconta un momento della sua vita che molti qui possono comprendere bene — quando si scopre che la nostra curiosità, spesso additata come “morbosa”, può rivelarsi con il tempo un grande punto di forza.

Cecilia fa gli auguri “doppi” per il compleanno del blog.
(Cecilia Murgia: Instagram)

Guenda, appassionata di artigianato con materiali di recupero, ha rifatto il logo di Bizzarro Bazar tessendolo con autentici capelli umani, alla moda dei ricami di lutto vittoriani.
(Guenda Flower: Facebook, Blog)

Questa natura morta di Gianluca Tommasi (a.k.a. TheDancingLeper) può ingannarvi: in realtà non è un dipinto, ma una fotografia.
Non ci credete? Ecco il backstage:

Altra bella foto a tema memento mori, con corredi di lutto, clessidra (tempus fugit), testa frenologica e mano chiromantica.
(Seby Mauro: Facebook)

Questa “Suicida Punita” tiene in mano un teschio che devo aver già visto da qualche parte.
(Chiara Noemi Monaco: Instagram)

La lettrice di lunga data Pina Fantozzi ha dedicato al blog uno spettacolare acrostico (a dispetto delle difficoltà causate, parole sue, dall’ “abbondanza di affricate alveolari sonore“).

Il più colorato e psichedelico dei contributi per il contest.
(Elena Macrelli: Instagram)

Un Lon Chaney con cilindro di Bizzarro Bazar e un autentico scheletrino di bimbo sono i protagonisti di questo scatto, ad opera di uno dei più grandi collezionisti e fotografi di teschi umani.
(Gnat Tang: Instagram, Facebook)

Vanitas chimico-alchemica disegnata da Marco, che di mestiere fa l’antiquario di wunderkammer.
(Marco Genzanella: Instagram, Facebook)

La surreale wunderkammer di Simona.
(Simona Trozzi: Facebook)

Una misteriosa cassa in arrivo da Papua Nuova Guinea? Cosa conterrà?

Ovviamente, l’esclusivo astuccio penico (koteka) di Bizzarro Bazar! Indossalo al prossimo cocktail party per ridefinire il concetto di stile etnico!
(Mala Tempora: Instagram, Facebook)

VINCITORI

Terzo premio

Il terzo premio va a Nicole Beffa che ha creato questo scheletro intento a delineare il logo di Bizzarro Bazar.
Mi ha colpito molto l’originalità della tecnica (la pirografia), unita al materiale inusuale (l’opera è realizzata su una scapola di cervo), ma soprattutto la vertigine “metanarrativa”: un osso, con dentro uno scheletro, che a sua volta disegna un teschio. Cosa chiedere di più?
(Nicole Beffa: Facebook)

Secondo premio

Il gouache di Emanuela Cucchiarini, in arte Eeriette, è una festa per gli occhi e mi ha conquistato per l’uso del colore, per la scelta delle “meraviglie” rappresentate (quanto belle sono quelle conchiglie?) e per la forte personalità dell’insieme.
(Emanuela “Eeriette” Cucchiarini: Instagram, Facebook, Twitter)

Primo premio

L’olio su tela di Paola Cera si guadagna il primo premio in virtù della sua essenziale eleganza: il teschio di idrocefalo (simbolo del blog fin dagli albori, e che a me è sempre sembrato la metafora di una mente pronta a “gonfiarsi” di curiosità fino quasi a esplodere) viene inserito nel dipinto in maniera perfettamente contestualizzata, a fianco degli altri due emblemi dello strano e del meraviglioso. Un riassunto così raffinato di  allusioni circensi, naturalistiche e macabre non è affatto scontato; Paola ci è riuscita realizzando un’opera a mio parere stilisticamente superlativa.
(Paola Cera: Instagram, Facebook)

Rinnovo la mia gratitudine a tutti i partecipanti e ricordo che nelle prossime settimane diffonderò sui social le tante altre opere che non sono comparse qui.
Se desiderate fare i complimenti a qualche artista secondo voi ingiustamente escluso dalla mia Top 3, sentitevi liberi di farlo nei commenti qui sotto.

Infine, spero che vi siate divertiti quanto me.

21 commenti a BB Contest Awards

  1. ChèrMacabre ha detto:

    Pur non essendomi classificata tra i vincitori mi fa davvero piacere che tu abbia apprezzato la mia collana wunderkammer 😊 tutti i lavori presentati sono splendidi e ognuno di loro, racchiude al meglio l’essenza di Bizzarro Bazar! Grazie di cuore per la condivisione e per aver creato questa pagina unica nel suo genere!

  2. Nevestella ha detto:

    E’ un onore essere in questo blog!

  3. efy ha detto:

    davvero bellissimi lavori! cavolo! la stranezza genera genialità! complimenti a tutti i partecipanti!

  4. Silvia ha detto:

    La Storia di A., di una tenerezza adulta ed emancipante!

    • bizzarrobazar ha detto:

      Un racconto di formazione… o, meglio, di liberatoria de-formazione – di riscatto dalla “forma” che ci vorrebbero assegnare. 🙂

  5. Runa Phaino ha detto:

    Wow! I love all the contributions, such great art! I am so superglad to came along, stunnished and blessed of the feeling to have found somebody, who might be even more crazy than I myself am. 😉

    Thank you so much!!!

    Regards again and tomorrow you´ll be linked. (Article of lovely Christina.) <3

  6. Livio ha detto:

    Ottimi lavori, ma c’era da aspettarselo da persone che “frequentano” il Tuo sito!

  7. Giacomo ha detto:

    Pare che La qualità del blog si rifletta anche in quella dei suoi sodali: scorrendo quelli non ammessi al podio non potevo che pensare “ma se questi non ce l’hanno fatta vuole dire che c’è ancora di meglio!”
    Bravissimi tutti, davvero una serie di bizzarrie macabre e, soprattutto, meravigliose.

  8. Nutjshell ha detto:

    Quante meraviglie! Mi sono divertita tantissimo a partecipare e senza fregiarmi di doti da veggente immaginavo e speravo si classificasse l’opera di Paola Cera. Meravigliosa a tutti gli effetti! Ma in tanti mi hanno colpito a dire il vero: “La storia di A.” mi ha emozionata tantissimo, l’acronimo, la koteka, la scapola in pirografia, la piccola sigla straniante e dell’orchestrina, lo still life le illustrazioni… insomma ragazzi, ci siamo superati! 😀
    Onorata di aver partecipato, grazie mille per la possibilità e a Bizzarro Bazar auguro tantissimi floridi anni di attivitá e curiositá da rivelarci! 🙂

  9. Tiu ha detto:

    Da fedele lettrice voglio solo fare i complimenti a tutti gli autori delle opere pubblicate e anche, se tanto mi da’ tanto, non pubblicate: strane, macabre ma soprattutto meravigliose!

  10. Calliroe ha detto:

    Che fantastici lettori hai! Complimenti a tutti, lavori magnifici!

  11. Nike ha detto:

    Che bellissime cose che ho visto in questi giorni!!! I lavori che mi hanno rimescolato di più le budella e che formano la mia personale classifica sono: astuccio penico e la sua cassa, ricamo di capelli, la musichina aliena nel circo diroccato. E poi l’ acrostico da morire di risate e la storia di A. Anche io sono A e hai molte altre A tra i tuoi lettori! È vero… sono 8 anni che Bizzarro Bazar ci racconta che essere un po’ svitati è la cosa più bella che ci poteva capitare! Grazie a tutti! 🙂

  12. Gianluca, aka TheDancingLeper ha detto:

    È stato un onore partecipare al primo contest del blog. Complimenti a tutti, ma soprattutto complimenti ai primi classificati, è una posizione meritata. Per quanto mi riguarda so che non avrei potuto fare meglio di così, anche perché il risultato è uscito identico se non migliore alle aspettative, quindi sono soddisfatto del mio lavoro e della mia posizione, seppur non vincente. Grande Ivan per la trovata e perenni grazie per quello che fai! Viva BB!

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