Collana BB

La parola latina mirabilia, da cui deriva l’italiano “meraviglia”, ha conosciuto un duplice utilizzo. Da una parte, così erano chiamati gli antesignani medievali delle moderne guide turistiche: incunaboli che presentavano al pellegrino o al viaggiatore le bellezze della città che si apprestava a visitare.
Dall’altra, nelle wunderkammer settecentesche il termine veniva utilizzato per indicare tutti quegli oggetti straordinari creati dalla Natura (naturalia) o dall’uomo (artificialia).

I due obbiettivi che si propone la collana Bizzarro Bazar sono analoghi: attraverso i contenuti, valorizzare ed esplorare alcune meraviglie “nascoste” della nostra penisola, e stimolare la riflessione sul patrimonio antropologico e culturale italiano; attraverso le straordinarie fotografie di Carlo Vannini, riuscire a donare al lettore il senso di stupore e di incanto che si prova ad entrare in una wunderkammer.

RosaliaCollana Bizzarro Bazar – Volume 1

LA VEGLIA ETERNA
Catacombe dei Cappuccini di Palermo

Le Catacombe dei Cappuccini a Palermo ospitano la più grande collezione di mummie artificiali e naturali del mondo. Il libro ripercorre la storia di questo luogo unico che da sempre ha affascinato poeti e intellettuali, analizza la sua rilevanza antropologica e tanatologica, oltre a svelare le tecniche e i processi attraverso i quali i Frati riuscivano a preservare perfettamente i corpi.

La Veglia Eterna è acquistabile a questo link.

Ed ecco il featured post su La Veglia Eterna pubblicato da BoingBoing.

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Collana Bizzarro Bazar – Volume 2

DE PROFUNDIS
Il Cimitero delle Fontanelle di Napoli

Nel pieno centro di Napoli, si apre una cattedrale sotterranea ricavata nel tufo, in cui sono impilati decine di migliaia di teschi. Qui si è sviluppato uno dei culti devozionali più singolari al mondo, quello delle anime pezzentelle, anonime e abbandonate, che hanno bisogno della pietà dei vivi per alleviare le proprie sofferenze in Purgatorio. Si parla con i teschi, si toccano, si puliscono. Ci si prende cura di loro. Si accendono ceri, si offrono suffragi e si chiedono grazie, in un devoto do ut des. Un luogo unico al mondo per storia, fascino ed emozione.

De profundis è acquistabile a questo link.

Qui un mio guest post su Morbid Anatomy riguardo alle Fontanelle: The Call of Abandoned Souls.

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Collana Bizzarro Bazar – Volume 3

MORS PRETIOSA
Ossari religiosi italiani

“C’è una crepa, una crepa in ogni cosa: è così che la luce può entrare” canta Leonard Cohen, ed è questo in definitiva il messaggio consegnato dalle ossa che si possono ammirare in questo libro: la morte è un’eterna ferita, e al tempo stesso uno spiraglio. Ben distante dal concetto di cimitero, con la sua pace e le emozioni che fa riaffiorare, il termine “ossario” evoca di solito un’impressione di lugubre freddezza ma i tre luoghi qui presentati sono molto diversi. Si tratta dei tre principali ossari religiosi italiani in cui le ossa vengono utilizzate a fini decorativi: la cripta dei Cappuccini e Santa Maria dell’Orazione e Morte a Roma, e San Bernardino alle Ossa a Milano. Intrisi del sentimento di mortalità, della vanitas, questi ossari sono capaci di operare uno scarto inatteso: da un lato incarnano il memento mori in quanto esortazione a confidare in una vita futura per cui l’esistenza terrena costituisce un banco di prova, dall’altro offrono fulgidi esempi di arte macabra. Sono l’espressione suggestiva ed emozionante, ma al contempo pietosa, di un sentimento “alto”, quello dell’impermanenza, dell’inesorabilità del distacco e della speranza nella Resurrezione. Decorati con le medesime ossa che sono deputati a contenere, perseguono il concetto greco di kalokagathìa, ovvero rendere la “buona morte” anche bella sul piano estetico, disassemblando il corpo fisico per ridisporlo in configurazioni piacevoli e sfarzose e, così facendo, trascenderlo. I testi chiari e approfonditi di questo libro inquadrano storicamente gli spazi nel contesto fideistico del loro tempo e nella tradizione cristiana mentre le immagini ci immergono in questi luoghi sacri carichi di timore e fascinazione. Pagina dopo pagina, le fantasie di teschi e di ossa restituiscono così alla morte la loro meraviglia, la rendono cioè mirabilis, degna di essere ammirata.

Mors Pretiosa è acquistabile a questo link.

Collana Bizzarro Bazar – Volume 4

SUA MAESTÀ ANATOMICA
Museo Morgagni di Padova

Fluttuanti nei loro barattoli di vetro, i gemelli siamesi ci osservano. Sembrano custodire il segreto di un antico enigma, il mistero del corpo umano, che ci ostiniamo a pensare definitivo e determinato. Ma qui i preparati che riposano silenziosi nelle teche ci mostrano una realtà differente: quella del corpo impazzito, divenuto campo di battaglia, multiforme e imprevedibile. Ci raccontano la terribile, selvaggia fantasia del morbo, e la storia di quegli scienziati che hanno dedicato la loro vita a comprendere e sconfiggere la malattia.

In questo libro, il lettore viene letteralmente preso per mano e accompagnato a osservare le meraviglie del Museo di Anatomia Patologica “Morgagni” che, oltre a raccogliere documenti e scritti di Giovanni Battista Morgagni, ospita oltre 1500 preparati, a secco, in alcol o formalina, tannizzati; questi reperti non soltanto documentano i morbi e le disfunzioni più terribili, ma aprono anche una finestra su quello che significava essere ammalati due o trecento anni fa. Posti innanzi all’incredibile architettura della machina anatomica, non possiamo fare a meno di restare ammirati come bambini di fronte a uno strano marchingegno. Il corpo patologico, che con finezza di dettaglio ci viene mostrato in queste pagine, è un corpo libero, dimentico di ogni limite, in cui il passaggio della malattia lascia la carne scolpita e segnata in maniera imprevedibile fino a divenire incontro di scienza e arte. Ecco perché il Museo Morgagni è un luogo ricco non soltanto di storia e di medicina, ma anche del tipo più fertile di incanto, che lascia interdetti e perturbati.
Viaggiando sul doppio binario dell’approfondimento storico-scientifico e delle suggestioni artistiche e letterarie, i testi del curatore Ivan Cenzi si affiancano alle immagini di Carlo Vannini, in cui i preparati anatomici spiccano sul fondo nero rivelando una plastica e luminosa bellezza che nulla ha da invidiare alle opere dei più grandi maestri della scultura. Completano e arricchiscono l’opera le annotazioni museologiche e scientifiche a cura dell’unità di ricerca dell’Istituto di Anatomia Patologica di Padova (dott. Alberto Zanatta, dott. Fabio Zampieri, prof. Maurizio Rippa Bonati e prof. Gaetano Thiene).

Sua Maestà Anatomica – Il potente e oscuro splendore della malattia è acquistabile a questo link.

4 commenti a Collana BB

  1. Fabio Pilade Paolo Milani ha detto:

    Stupendo e barocco, talmente verista da essere fantastico; incanta perché terrorizza; concilia con la morte o la fa temere ancora di più. Un vero capolavoro!

  2. francesca ha detto:

    …… Fremo…..a quando il volume 2?

I commenti sono chiusi.