Il più lento possibile

Organ²/ASLSP (As SLow aS Possible) è un’opera musicale scritta nel 1987 da John Cage, “il”  compositore fondamentale del ‘900. Il brano musicale, per organo, è basato su un suo lavoro precedente per pianoforte, che durava tipicamente dai 20 ai 70 minuti.

In effetti, Cage aveva specificato che il brano andava eseguito “il più lentamente possibile”, ma non aveva specificato nello spartito esattamente quanto lentamente avrebbe dovuto essere suonato.

Nel 1997 un convegno di musicisti dibatté a lungo sulle implicazioni del brano. Un organo, infatti, non ha alcun limite di tenuta di una nota e, se mantenuto correttamente, potrebbe avere una vita infinita. Il progetto che nacque da queste considerazioni è uno dei più stupefacenti della storia della musica – ma d’altronde, si sa, quando c’è di mezzo il folle e geniale John Cage, tutto è possibile.

Dapprima, si è costruito un organo apposito, che fosse il più resistente possibile.

Il 5 Settembre 2001 è cominciata la performance all’interno della Chiesa di S. Burchardi, ad Halberstadt, Germania: il brano si apre con una pausa, che è durata fino al 5 Febbraio 2003. Il primo accordo, a partire da quel giorno, è durato fino al 5 Luglio 2005. Poiché l’organo suona incessantemente, una campana di vetro ne limita il rumore.

La performance di Organ²/ASLSP terminerà il 5 Settembre del 2640, per una durata complessiva di 639 anni.

Se vi interessa assistere al prossimo cambio di nota, all’interno della cattedrale di S. Burchardi, eccovi un breve calendario degli appuntamenti a venire:

  • 5 Luglio, 2010
  • 5 Febbraio, 2011
  • 5 Agosto, 2011
  • 5 Luglio, 2012
  • 5 Ottobre, 2013
  • 5 Sttembre, 2020

One comment to Il più lento possibile

  1. save says:

    Sono piuttosto indispettito per essere arrivato a leggere questo articolo solo oggi 08/10/2013. Non so se esista uno streaming della performance (ne dubito visto la… staticità), ma comunque sia ho mancato il cambio di nota per tre giorni e non ce ne sarà un’altro per 7 anni!
    A parte tutto come sempre complimenti per il blog e grazie per gli articoli vecchi e soprattutto per i nuovi.

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.