F.A.Q.: Come venire molestati

Caro Bizzarro Bazar, tutte le mie amiche sono state molestate sessualmente, prima o dopo. I miei amici maschi hanno tutti subìto avances da preti o altre persone omosessuali e/o eterosessuali. Come posso portarmi in pari con loro?

Semplice. Nuota con un delfino.

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Hyungkoo Lee

Hyungkoo Lee è uno scultore Sudcoreano che ha creato un collezione davvero particolare. L’artista ha immaginato quali potrebbero essere le strutture scheletriche dei più popolari eroi dei cartoni animati. Modellando in resina, con fili d’acciaio, barrette di alluminio e altri materiali, e dipingendo ad olio la scultura, Lee cerca di rendere piuttosto realistici i suoi soggetti, quasi fossero degli antichi ritrovamenti di qualche paleontologo. Un paleontologo pop, potremmo dire.

Dopo l’iniziale risata che suscitano le sue sculture, è interessante come le opere facciano anche riflettere. Wile E. Coyote che insegue Road Runner è istantaneamente riconoscibile, così come Paperino, Tom & Jerry o Bugs Bunny. Anche se ridotti all’osso, questi personaggi irreali sono entrati talmente a fondo nella nostra mitologia moderna, da esserci più familiari di animali realmente esistenti. Li abbiamo antropomorfizzati e, in definitiva, li sentiamo vicini a noi. Li conosciamo bene, sono gente di famiglia. Ed ecco qui i loro scheletri, esposti in un museo.

Cosa significa? Forse che anche nel mondo moderno le mitologie sono destinate ad estinguersi? O che ad estinguersi è stata la nostra infanzia, e la nostra ingenuità così bene rappresentata da questi personaggi?

Secondo l’autore, si tratta semplicemente di analizzare e scomporre. Se i cartoni animati ci rappresentano così bene, decostruendo il loro aspetto si arriva a capire qualcosa anche di noi stessi. Abbiamo, cioè, creato i personaggi animati perché dessero corpo alle nostre gioie e ai nostri dolori, alle tribolazioni e alle vittorie: sono anche simbolo di un mondo ideale, in cui la realtà si può piegare a piacimento, in cui dolore e sofferenza sono momenti comici, e finire sotto una schiacciasassi ha per unico effetto quello di ridurci a sottilette ambulanti. “Spogliare” questi personaggi della loro illusoria carne per arrivare all’ossatura vera e propria è il senso di queste sculture. Gli scheletri, così essenziali, sarebbero un’espressione dei nostri desideri, delle nostre paure. L’essenza, cioè, della nostra caricatura.

Il sito ufficiale di Hyungkoo Lee.

Scoperto via Michael Sporn Animation.

Walt Disney

Uno dei primi classici brevi di Walt Disney è un gioiellino macabro (appartenente alla serie Silly Symphonies) intitolato The Skeleton Dance, del 1929. Diretto da Walt in persona, venne animato da Ub Iwerks.

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Contrariamente a quanto vuole la leggenda urbana, Disney non si fece mai criogenizzare per poter essere “resuscitato” quando le tecnologie ne fossero state in grado. In effetti, la prima notizia di un cadavere criogenizzato risale a un mese dopo la sua morte. E, giusto per sfatare un altro mito, il suo corpo non sarebbe nascosto segretamente sotto l’attrazione “Pirati dei Caraibi” a Disneyland.

Eppure i film della Disney qualche segreto non proprio onorevole lo racchiudono effettivamente: ecco un filmato che svela come la pigrizia abbia in alcuni caso prevalso sulla creatività…

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