Il mercato dei feticci

Lomé, capitale del Togo, ospita uno dei mercati più particolari al mondo: si chiama Akodessewa, ed è conosciuto anche come “il mercato dei feticci”.

Il mercato è una specie di “farmacia” tradizionale, dove i guaritori e gli sciamani del luogo possono trovare tutto quello che serve per le loro pozioni voodoo. Stiamo parlando del voodoo originario, sviluppatosi nell’Africa occidentale ben prima che gli schiavi lo trapiantassero anche in America.

Mentre vi aggirate per i banchetti, vedrete in esposizione decine e decine di teste essiccate di coccodrilli, cani, gatti, scimmie… ma anche camaleonti, cobra, pesci palla… civette, avvoltoi, pappagalli e altri uccelli, corna di antilope o cervo, e addirittura qualche rarissimo “pezzo” di elefante o leopardo.

Secondo la ricetta tradizionale, le teste vengono macinate assieme alle erbe medicinali e poste sul fuoco finché il tutto non si riduce a una polvere nera. Dopo aver tagliato per tre volte il petto o la schiena della persona malata, il guaritore sparge la polvere curativa sulla pelle e la spinge all’interno delle ferite.

Ci sono rimedi per tutti i tipi di problemi: coppie che non riescono ad avere un figlio, vecchi con problemi alle articolazioni, donne possedute dai demoni, sportivi e atleti che cercano una “marcia in più”. Triturando insieme una mano di scimpanzé e una di gorilla, ad esempio, si ottiene una polvere che garantisce ai portieri di calcio una presa di ferro. Se si vuole correre una maratona, invece, è consigliabile utilizzare testa, cuore e gambe di un cavallo: la sua potenza, resistenza e velocità passeranno, per mezzo di uno scrupoloso rituale, al corpo dell’atleta. Le ossa più grandi, invece, sono perfette per difendere la propria casa dai demoni e dalla cattiva sorte. Ogni anno gli sciamani girano di villaggio in villaggio preparando questi feticci di protezione.

La medicina tradizionale non si impara da un giorno all’altro. È una conoscenza che si tramanda di padre in figlio, e ci vogliono dagli 8 ai 10 anni di studio ed esperienza per poter dominare tutti i segreti di questa arte.

Quello di Akodessewa è forse il mercato di feticci più grande del mondo. Le parti di animali provengono da tutta l’Africa occidentale, Ghana, Costa d’Avorio, Burkina Faso e Nigeria. A sentire i venditori, il governo del Togo ne è perfettamente a conoscenza e controlla accuratamente questo macabro commercio. “Non uccidiamo nessun animale con le nostre mani, è tutto regolare”, si premurano di far sapere, anche se più di qualche dubbio resta.

Questa strana farmacia voodoo, ormai famosa, attira non soltanto africani di tutte le regioni, ma anche turisti. “Ai turisti vendiamo quelle piccole statuine là”, dicono con un bel sorriso i commercianti, semisepolti fra teste in decomposizione, code appese che sventolano e ossa impolverate. In fondo, sono lì soltanto per aiutare chiunque abbia bisogno di loro.

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Tutte le splendide fotografie presenti nell’articolo sono state realizzate da Grete Howard, che ci ha gentilmente concesso in esclusiva l’autorizzazione a pubblicarle.

Il vostro prossimo cucciolo – VII

Sorprendete i vostri ospiti al prossimo pool-party!

Questo simpatico cucciolotto di salamandra gigante chiede soltanto un po’ di spazio, un po’ di pesci e crostacei da sbafarsi, e un po’ del vostro affetto.

Le salamandre giganti asiatiche (famiglia cryptobranchidae) possono vivere fino a 50 anni in cattività, quindi si tratta di un investimento a lungo termine.

La salamandra gigante giapponese arriva fino a un metro e mezzo di lunghezza, ma se proprio siete di quelli che vogliono tutto più grande degli altri, c’è sempre la varietà cinese, che arriva oltre i 180 cm di lunghezza, per 40 kg di peso. Ormai, però, le salamandre cinesi raramente raggiungono questa stazza.

E se un giorno al vostro cucciolo dovesse succedere qualcosa di brutto… be’, potete sempre chiamare gli amici a cena!

A parte gli scherzi, la salamandra gigante cinese è fra le specie più a rischio di estinzione: oltre alla scomparsa dell’habitat dovuta all’inquinamento, la situazione critica delle salamandre in Cina è da imputarsi proprio alla cucina e alla medicina tradizionale, che ne fanno ampiamente uso.