Stupire! – Il Festival delle Meraviglie

Vi sono luoghi in cui i sedimenti del Tempo si sono venuti a depositare, con il fluire dei secoli, e che assumono un’atmosfera densa, stratificata anch’essa come le architetture di cui è possibile leggere le successive rielaborazioni: sembra quasi che in simili luoghi il passato non sia mai veramente passato, ma sopravviva ancora — o perlomeno ci immaginiamo di avvertire una sua impronta vestigiale.

La Rocca Sanvitale a Fontanellato (Parma) è uno di questi maestosi luoghi della meraviglia: teatro di congiure, battaglie, assedi, così come — certamente — di risate, amori, feste e spensieratezza; luogo d’arte (il Parmigianino fu chiamato ad affrescare le lunette della Saletta di Diana e Atteone nel 1523) e di scienza (a fine ‘800 il conte Giovanni Sanvitale installò nella torre sud una incredibile camera ottica, ancora oggi funzionante).
Qui la Storia si respira. Non ci si stupirebbe, insomma, nell’incontrare fra le stanze della Rocca uno di quei sbiaditi fantasmi che ripetono sempre lo stesso gesto, intrappolati all’infinito in una mestizia più profonda della morte stessa.

Ed è proprio fra le mura e le torri di questo castello che si terrà la prima edizione di Stupire!, il Festival delle Meraviglie: tre giorni ricchi di sorprese fra spettacoli, laboratori, esperimenti, incontri con mentalisti e scienziati pazzi. L’intento è quello di trasmettere cultura in modo divertente e inaspettato, impiegando gli strumenti dell’illusionismo.

Dietro all’iniziativa, sostenuta dal Comune di Fontanellato e organizzata in collaborazione con il Circolo Amici della Magia di Torino, ci sono due menti assolutamente fuori dall’ordinario: Mariano Tomatis e Francesco Busani.

Se seguite Bizzarro Bazar li conoscete già: sono entrambi apparsi su queste pagine, oltre a essere stati ospiti della mia Accademia dell’Incanto.
Mariano Tomatis (uno dei miei eroi personali) è il vulcanico wonder injector che sta rivoluzionando il mondo della magia restandone, per così dire, a margine. Per metà storico dell’illusionismo, per metà teorico della meraviglia, e per l’altra metà attivista dell’incanto, Mariano scandaglia le implicazioni psicologiche, sociologiche e politiche dell’arte magica riuscendo così a spostarne il baricentro verso nuovi e fecondi equilibri(smi). Da quest’anno il suo Blog of Wonders è gemellato con Bizzarro Bazar.
Se Mariano è il “teorico” del duo, il fidentino Francesco Busani è il mentalista vero e proprio, esperto di bizarre magick, indagatore dell’occulto e impareggiabile cantastorie. Come ha raccontato nell’intervista che mi ha concesso qualche mese fa, è anche stato fra i primi in Italia a proporre esperienze di mentalismo one-to-one. Dal sodalizio di questi due artisti è già nato il Progetto Mesmer, un laboratorio di illusionismo che sta riscuotendo ottimo successo. Il festival Stupire! è il coronamento di questa collaborazione, forse la loro impresa più visionaria.

Avrò l’onore di aprire le danze, venerdì 19 maggio, assieme a Mariano.
Durante l’incontro parlerò di collezionismo di curiosità, di oggetti macabri, di camere delle meraviglie antiche e di neo-wunderkammer. Porterò anche qualche pezzo interessante, direttamente dai miei armadietti aperti per l’occasione.

Nei giorni successivi, oltre alle conferenze e agli spettacoli di Busani e Tomatis (vanno davvero visti per comprendere la profondità che raggiungono attraverso la magia), il programma prevede: l’arte manipolatoria e le ombre cinesi di Diego Allegri, la street magic di Hyde, il Professor Alchemist e i suoi folli esperimenti; chiude il festival Gianfranco Preverino,  tra i massimi esperti mondiali sulle tecniche dei bari nel gioco d’azzardo.
Ma l’evento non è soltanto limitato al castello. Sabato e domenica saranno le strade di Fontanellato a farsi teatro delle imprevedibili azioni di guerrilla magic del collettivo Double Joker Face: esibizioni a sorpresa in spazi pubblici, progettate per creare sconcerto tra i passanti.
Se ancora non bastasse, sabato e domenica per tutto il giorno fuori dalla Rocca chi è alla ricerca di qualche piccola stranezza dimenticata potrà setacciare le bancarelle del mercatino magico e dell’antiquariato.

Infine, lo slogan di Mariano Tomatis “la Magia al popolo!” si incarna in un ultimo, gradito abracadabra: tutti gli eventi di cui avete letto qui sopra sono assolutamente gratuiti, fino a esaurimento posti.
Tre giorni di cultura, illusionismo e meraviglia in un luogo in cui, come dicevamo all’inizio, la Storia è tutta attorno. Un week-end che probailmente lascerà i partecipanti con occhi più inclini all’incanto.
Perché non è al mondo che va restituita la magia, ma al nostro sguardo.

Qui potete trovare il programma dettagliato, assieme ai link per prenotare gratuitamente i posti a sedere.

Musica a cranio aperto

corsia-ospedale

Mentre cammina lungo il corridoio dell’ospedale, una lontana melodia raggiunge l’orecchio di un infermiere. Da dove proviene?
Un violinista sta suonando il suo strumento, ma non si tratta di un paziente in un letto di corsia che ammazza la noia con un concertino improvvisato: in realtà, il musicista è bloccato su una poltroncina operatoria, la testa richiusa in una specie di morsa che ricorda vagamente una versione steampunk della Cura Ludovico di Arancia Meccanica… e mentre il suo archetto si muove sinuoso avanti e indietro carezzando le corde, e liberando le note, alcuni chirurghi stanno infilando dei lunghi spilloni di metallo attraverso un buco nel suo cranio, fino nel profondo del suo cervello esposto.

violin

Il violinista si chiama Roger Frisch, ed ha alle spalle quarant’anni di carriera come musicista da camera, pedagogo e suonatore d’orchestra. Il 1992 vide il suo debutto come solista al Carnegie Hall, e da allora egli è stato spesso primo violino.

Roger-Frisch

Ma nel 2009 Frisch scoprì di non riuscire più a muovere correttamente l’archetto: la sua mano destra era affetta da un leggero tremolio. Per qualsiasi altra persona l’entità del tremore sarebbe stata trascurabile, ma per Frisch si trattava di un problema che metteva a repentaglio la sua intera professione.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=T3QQOQAILZw]

La procedura chirurgica a cui Roger Frisch ha deciso di sottoporsi è la Stimolazione Cerebrale Profonda (SCP). Il cranio viene trapanato, degli elettrodi sono impiantati nel subtalamo e collegati poi con un pacemaker che verrà posizionato sottocute a livello della clavicola oppure nell’addome.

Parkinson_surgery

skull-hole

778943890

SONY DSC

Utilizzata come sostegno esclusivamente sintomatologico (la malattia rimane, ma i suoi effetti vengono alleviati) per tremori essenziali, distonia, Parkinson, e molte altre patologie motorie, la SCP è una terapia integrativa a quella farmaceutica, e si basa sulla stimolazione elettrica delle zone danneggiate del cervello. Sulla rete si possono trovare dei video che elogiano gli effetti all’apparenza “miracolosi” di questa tecnica, come ad esempio quello qui sotto.

[youtube www.youtube.com/watch?v=Uohp7luuwJI&start=53]

Questi filmati, per quanto impressionanti, vanno comunque presi con le pinze: nonostante la Stimolazione Cerebrale Profonda sia praticata ormai da vent’anni con effetti spesso benefici, i medici non hanno ancora compreso con precisione come essa agisca sul tessuto nervoso stimolato. La procedura è lunga e difficoltosa per il paziente, che deve rimanere sveglio durante l’intera operazione e sottoporsi a continui test affinché i neurochirurghi possano “aggiustare il tiro” e posizionare gli elettrodi nel punto esatto in cui saranno davvero efficaci. Inoltre gli effetti collaterali che possono insorgere sono i più imprevedibili e vari, molto spesso perfino complicati da diagnosticare: alcuni pazienti, ad esempio, mostrano una decisa modificazione della personalità (che però potrebbe anche essere conseguenza della ritrovata libertà); altri un’ipersessualità che in alcuni casi incrina perfino le dinamiche coniugali, oppure alterazioni del linguaggio, o ancora allucinazioni ed inedite tendenze suicide. Insomma, il rapporto benefici/effetti collaterali a lungo termine può variare, e deve essere discusso a fondo anche con i congiunti del paziente. Nel caso di Frisch, oltre alle verifiche “classiche” a cui vengono sottoposti i pazienti durante l’operazione (disegnare spirali, ripetere scioglilingua, svolgere semplici compiti con le mani), è essenziale che lui suoni il suo violino. Soltanto così medici e paziente si possono rendere conto di quale esatta posizione dell’elettrodo riduca effettivamente il tremore.

Deep hemielectrodes_AP

CM-Capture-5

ID21-331901_27-04-2012final

Ma Frisch non è il solo, né il più noto personaggio ad aver suonato in sala operatoria in queste strane condizioni.

Chi ha seguito la celebre serie televisiva True Detective, prodotta da HBO, si ricorderà certamente il personaggio del carcerato Charlie Lang, e magari ha già visto l’attore in questione, Brad Carter, in alcune puntate di CSI, Bones, The Mentalist, Justified o Dexter.

eVJEBmV

Oltre a condurre una fortunata carriera d’attore, Brad Carter è però anche un musicista country. Da diversi anni ormai soffre di tremore essenziale, una patologia degenerativa che potrebbe tramutarsi in breve tempo in una forma di Parkinson. Brad ha subìto ben due interventi di Stimolazione Cerebrale Profonda, che descrive come “la cosa peggiore che abbia mai provato in vita mia“. L’operazione principale, della durata di sette ore, prevedeva che Brad ne passasse sei rimanendo sveglio: “il talamo controlla anche il linguaggio e c’erano momenti in cui ho completamente perduto la mia capacità di parlare. È stata la cosa più surreale di cui io abbia mai fatto esperienza“.

1a46255d360cba1c576c2bf164e61569_large

36f4d8c5229ac147cba3732c3c6bce18_large

040b149825d97108c5a0708a1b9f270f_large

0b118945a19d191a4bc6951bf5e56f8c_large

143891190012e718b676392762a589a3_large

Essendo il cinquecentesimo paziente a subire l’intervento all’UCLA, l’ospedale ha chiesto a Brad di poter filmare l’operazione; la performance eseguita sulla sua chitarra artigianale è stata postata live su Twitter e nel giro di poco tempo è diventata virale, venendo vista da 30 milioni di persone soltanto il primo giorno e facendo velocemente il giro del pianeta. Ne hanno parlato i telegiornali di tutto il mondo, da Hong Kong all’Australia all’Iran.

26c48ba07a00cc1d66dd7aac098eb9f8_large

Brad-Carter

f5b26a60a77d89e5d2cebaecc75b9b1a_large

d85c51ae3d63737a7924c79673b78bb9_large

Grazie a questa inaspettata pubblicità, Brad Carter ha potuto finanziare su Kickstarter quello che sarà, presumibilmente, il suo primo e unico album professionale. Se la SCP ha infatti rallentato il tremore alla mano destra, le sue condizioni si stanno inesorabilmente aggravando, e la registrazione di questo lavoro è stata una vera e propria lotta contro il tempo. Oggi il disco, intitolato semplicemente Carter, è in prevendita sul sito ufficiale dell’artista. Una piccola rivincita sulla malattia che gli sta portando via la cosa per lui più preziosa: “Sono un chitarrista dal 1988, la musica è il mio primo amore. Faccio l’attore per vivere, ma ho sempre la musica a cui ritornare, è una parte della mia anima. […] D’un tratto guardi tutte le tue abilità, e ciò che sei veramente, svanire di fronte ai tuoi occhi. È dura,  quando lo vedi succedere. E non puoi farci nulla. [… ] Quello che mi è stato offerto è la speranza, che prima non avevo.

_Album-cover1

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=wejrPcnhmA8]

(Grazie, Ipnosarcoma!)